Come saranno i matrimoni: 

sposi e ospiti in mascherina?  

sì al buffet ma senza self-service

le nuove regole per sposarsi nel 2020


Coronavirus, fase tre: le linee guida per i matrimoni
La Conferenza delle Regioni disegna le linee guida per la ripartenza delle nozze nel post Covid. Atteso l'ok del Governo. Da preferire finger-food monodose e buffet assistito. Tavoli a 1 metro di distanza. Seduti vicino solo i congiunti
Coronavirus, fase tre: le linee guida per i matrimoni
„Pochi invitati, niente mascherine  per gli sposi. E poi buffet, ma senza self-service. Nel maxi protocollo che detta le regole della ripartenza un capitolo a parte è riservato a matrimoni e cerimonie. La Conferenza delle Regioni ha approvato le linee guida e le ha inviate al Governo che dovrà decidere se recepirle. Poi spetterà al presidente della Regione, Nello Musumeci, adottarle (potrebbe anche porre delle modifiche).“
la Proposta di realizzare una Diretta Streaming Considerando che alcuni sposi non vogliono rinunciare o rinviare la propria data di nozze,

Matrimoni al tempo del Covid

Considerando che alcuni sposi non vogliono rinunciare o rinviare la propria data di nozze, la Proposta di realizzare una Diretta Streaming per la Cerimonia, potrebbe essere una soluzione. Quello che vi propongo, in questo periodo di non possibilità di assembramenti è la possibilità di realizzare una Regia Video con 3 telecamere professionali (1 radiocamera e 2 camere su cavalletto), con cablaggi HD-SDI e Intercom per i Cameramen, PC con software per diretta streaming su Facebook , Router 4g per la connessione ad internet ed eventuale illuminazione della Location. Consegna della registrazione della diretta in formato Hd in mp4 su pendrive per uso con qualunque smart-tv o dispositivo digitale. 

Coronavirus, ai matrimoni cade l'obbligo della mascherina per gli sposi: così, potranno baciarsi sull'altare. Gli sposi, dunque, torneranno a baciarsi sull'altare senza mascherine perché cade l'obbligo per i futuri coniugi di indossare la mascherina al momento della celebrazione. Resta invece per il sacerdote l'indicazione di proteggere le vie respiratorie e di mantenere la distanza di almeno un metro dagli sposi. Lo riferisce la Conferenza Episcopale Italiana (Cei) dando notizia della risposta ad un quesito sulla questione posta dagli stessi vescovi al ministero dell'Interno.

Quando torneremo a sposarci? In Italia già migliaia di matrimoni sono stati posticipati a causa dell'emergenza. E in attesa che la normativa dia il via libera alle cerimonie, è necessario che i futuri sposi si preparino al piano B. 

La data di backup


Se i matrimoni previsti entro giugno sono stati rimandati, "consiglio a chi ha fissato la data da metà luglio in avanti di tenerla in piedi, per il momento, pur con un punto interrogativo". "Tutte le cerimonie, comprese quelle di settembre, devono avere già una data di backup o verso dicembre o direttamente per il 2021. 

Anticipi e caparre


Come evitare di perdere le caparre pagate per location, catering o viaggio di nozze? "Essere affiancati da un professionista in questi casi aiuta a essere tutelati. A chi ha organizzato tutto in autonomia consiglio di prendere in mano i contratti firmati e leggere bene le clausole sulla disdetta. Bisogna poi risentire i fornitori e scegliere un’altra data. Per prima cosa è consigliabile verificare la disponibilità della location".

Le pubblicazioni


Meglio ricontattare anche gli uffici del comune dove è prevista la cerimonia, spiega Anna Frascisco: "In alcuni casi bisogna rifare l’iter delle pubblicazioni, dipende da quando sono state fatte. Alcune amministrazioni, considerata la situazione eccezionale, prolungano automaticamente la scadenza, ma varia da comune a comune".

Il vestito da sposa


Le spose non rischiano di rimanere senza abito bianco. "Per l'estate i grossi atelier hanno garantito che non ci saranno ritardi, anche perché sono più scarichi di lavoro a causa dei rinvii primaverili. Per ripartire, comunque, avranno bisogno del doppio del personale perché dovranno lavorare sia alle vecchie commesse che alle nuove. Per chi ancora non ha scelto l'abito dovrebbe essere possibile fare le prove in negozio da metà maggio, anche se con misure di sicurezza".

L'atteggiamento


Voglio dare un consiglio a tutte le coppie: il matrimonio è un momento tanto atteso, è solo posticipato. Quando arriverà il "sì" sarà ancora più carico di enfasi. Non c'è bisogno di abbattersi. Non siete soli, migliaia di futuri sposi sono nella stessa condizione, in tutto il mondo. Concentratevi su quanto sarà emozionante poter finalmente festeggiare".

Matrimoni all'aria aperta


Bisognerà scegliere luoghi all'aperto, come giardini o terrazze, ma anche chiese all'esterno e dovrà essere garantito il distanziamento sociale di almeno 1 metro. Gli ospiti dovranno indossare sempre la mascherina - così come gli sposi, il personale di servizio tra camerieri, fotografi, musicisti e anche il prete in chiesa - eccetto quando saranno seduti al tavolo.

Gli spazi vanno organizzati in maniera tale da garantire un'adeguata distanza tra le persone. Sì dunque a sedute e divanetti purché siano ben distanziati. Sì anche ai tavoli ma con distanziamento sociale a meno che a sedere insieme non siano congiunti. In quest'ultimo caso è possibile anche sedere vicini.


Buffet con finger food

Menzione a parte meritano i buffet. Secondo le linee guida infatti non sarà possibile il self-service a meno che non sia previsto in finger food - dunque appositamente organizzato in vaschette o piattini monodose -. Sarà compito del catering, obbligato ad indossare guanti e mascherine, servire agli ospiti il buffet, eventualmente anche con un servizio "all'inglese" (dunque con il vassoio tra i tavoli o in piedi).

Segnaletica a terra, barriere in plexiglas e "controllori" saranno necessari per evitare gli assembramenti e garantire il distanziamento sociale durante il matrimonio. Se la location lo consente sarebbe bene anche organizzare percorsi differenti sia per l'entrata che per l'uscita.

La band e la musica dal vivo

La lista degli invitati dovrà essere conservata per almeno 14 giorni così da tracciare facilmente le persone che sono venute a contatto con eventuali contagiati. Durante il ricevimento infine va garantita un'adeguata pulizia degli ambienti e anche di eventuali attrezzature, prima e dopo ogni utilizzo.

Anche per quanto riguarda le esibizioni musicali il protocollo detta alcune linee guida. Sul palco si sale con la mascherina. La band può toglierla solo se viene garantita la distanza di 1 metro - ad eccezione del cantante -. I musicisti con strumenti a fiato dovranno distanziarsi di 1 metro e mezzo e agli ottoni va fornita una vaschetta di raccolta per la condensa con del liquido disinfettante.

Matrimoni anche la domenica?

Michela Cannatella, presidente dell’associazione Wedding Planner Palermo aderente a Confcommercio, in uno dei periodi più critici per l’economia del settore che fattura circa 2 miliardi di euro all’anno nella sola provincia di Palermo, ha voluto fare sistema a 360 gradi tra wedding planner, ristoratori, catering, stilisti, ville ricevimenti, dimore storiche, fioristi, organizzatori di eventi, musicisti, dj, fotografi, service. Un’idea che ha già ricevuto numerose adesioni degli operatori del settore, dal cui confronto sono emerse indicazioni specifiche e suggerimenti sulle linee guida da utilizzare per gli eventi. Regole che sono già al vaglio degli assessorati competenti.

“A causa del rinvio di numerosi matrimoni nei mesi passati - spiega Michela Cannatella - c’è adesso il rischio di avere un sovraffollamento di eventi che va disciplinato: abbiamo scritto all’Arcivescovo Lorefice per chiedere in via straordinaria che possano essere celebrati matrimoni anche di domenica e, laddove è possibile, anche in spazi aperti; analoga richiesta è stata avanzata al Comune che ha messo a disposizione nuovi spazi pubblici per la celebrazione delle messe all’aperto”.

Lavorando in sinergia con Assoeventi, stilisti e marchi di moda, Fipe e Federfiori, tutte associazioni che fanno capo a Confcommercio, sono state elaborate le linee guida che disciplineranno ogni aspetto dell’evento: dall’accoglienza degli ospiti al distanziamento dei tavoli, dalla disciplina degli inviti che varierà a seconda della grandezza della location alla vigilanza sulla condotta degli ospiti; dalla realizzazione delle postazioni per il servizio degli aperitivi a quello dei buffet. Ci sono perfino indicazioni precise sul taglio della torta nuziale.





Raccontiamo la storia del vostro giorno speciale 
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Matrimoni al tempo del virus Sposarsi ai tempi del Coronavirus, sembra davvero una cosa quasi “impossibile”

Coronavirus e Matrimoni cosa succederà ?

Per chi ha progettato di sposarsi nel 2020, oggi si ritrova a cercare informazioni utili per riorganizzare il proprio evento.  

sei alla ricerca di un fotografo per il tuo giorno più bello

affidati all'esperienza e alla creatività del mio staff di professionisti della fotografia e del video 

Sposarsi ai tempi del Coronavirus, sembra davvero una cosa quasi “impossibile”.

Ma per alle coppie di Futuri Sposi che hanno pianificato di farlo proprio in questo momento storico, noi vogliamo dare un messaggio positivo!

Siamo bombardati da notizie e spesso purtroppo sono fake news che creano solo ulteriori e oserei dire inutili allarmirmi.

Bisogna anzi dobbiamo cercare di mantenere la lucidità e cercare di non fare scelte affrettate. 

Quindi è normale chiedersi sarà possibile

Sposarsi ai tempi del Coronavirus?


Noi crediamo di sì, e lo pensiamo sulla base di fonti ufficiali ed affidabili.

Un segnale fortemente positivo è arrivato da Michele Boccardi, senatore della Repubblica italiana, presidente di asso eventi

(associazione nazionale events luxury wedding) e quindi rappresentante Nazionale del settore eventi in confindustria.

Il 15 aprile, al TG1 delle 20:00 ha fatto un’ intervista. Boccardi aveva rassicurato le spose da luglio in poi, dicendo che la fase 3 dovrebbe incominciare proprio a luglio.

Quindi si, i matrimoni saranno possibili solo nella fase tre, questo significa che saranno possibili solo quando non sarà più obbligatorio il distanziamento sociale e/o l’uso di mascherine e guanti!

NON CI SARANNO MATRIMONI CON RESTRIZIONI.

Boccardi ha detto, che si è riunito il comitato tecnico per discutere sulla questione eventi, congressi, matrimoni e che ora inizieranno a lavorare per creare una circolare ufficiale, valida per tutto il territorio italiano!
Lui con la sua Asso eventi fa parte del comitato che scriverà questa circolare, che sarà pronta, dice, il 3 maggio.

QUINDI QUALSIASI DECISIONE PRENDETELA DOPO IL 3 MAGGIO.



La Curia si adeguerà a quel documento, perché le Chiese sono luogo di aggregazione come la sala ricevimento.

Questo riguarda la situazione italiana, non è possibile prevedere cosa sarà previsto per chi ha dei parenti all’estero.

Ovviamente queste affermazioni sono valide finché rimane l’andamento decrescente dei contagi.

Allora cori futuri Sposi resta da aspettare qualche giorno e Sposarsi ai tempi del Coronavirus potrebbe diventare una realtà!

Una vera festa come desideriamo tutti che sia! Continueremo a tenervi aggiornati,